Via le bollette di casa con l'impianto fotovoltaico - Una proposta per i cittadini di Maslianico.
“La signora/Il signor …………. (mettete voi il
nome) vuole installare un impianto
fotovoltaico sul tetto di casa propria. Il tetto ha circa
30 m2 liberi e li vuole sfruttare.
Ha tre obiettivi per questa scelta:
- essere autosufficiente nella produzione di energia;
- azzerare le emissioni ai atmosfera della propria famiglia, per la parte dovuta alla produzione di energia elettrica;
- azzerare le bollette elettriche;
- far lavorare le aziende che operano nei settori più avanzati e dell’”economia verde”.
Fatte tutte le verifiche, si accorge che andrebbe a spendere una bella cifra, circa 5500/6000 € per kWp
installato. Per la sua famiglia servono, più o meno, 4 kWp. Si superano i 20.000
€.
Si demotiva. “Come faccio a recuperare tutto l’investimento? Va bene voler inquinare meno, ma forse conviene fare altro…..”
Poi viene a conoscenza di una cosa che si chiama Conto Energia: un programma europeo e nazionale che incentiva la produzione di energia elettrica tramite impianti fotovoltaici che mettono energia in rete. L’energia prodotta viene pagata, per 20 anni, circa 0,45 € al kW e, se riesce ad avere un’ottimale integrazione architettonica dell’impianto
nel tetto, c’è anche un bonus in più.
Fatti due conti, nel suo caso si accorge che al massimo in 10 anni recupera tutto l’investimento e, poi, guadagna. Che tutto questo rende di più dei titoli di Stato e di altre forme di
risparmio ed in questo caso, è molto più sicuro.
“10% di rendimento. E diminuiamo l’inquinamento. Ottimo. Si fa. E mi faccio anche prestare i soldi dalla banca, così non devo anticipare niente”.
Perché ha trovato anche un’altra possibilità. La banca da i soldi per fare l’impianto, incassa l’incentivo per coprire acquisto ed interessi. E a casa non si paga più la bolletta. Completato il pagamento del finanziamento, l’incentivo “rientra in famiglia”.
Meglio di così…”
Usciamo dalla storiella e veniamo a noi.
Il Comune di Maslianico partecipa ad un progetto che si chiama “Quotidiano sostenibile”: che ha l’obiettivo di promuovere comportamenti ambientalmente e socialmente sostenibili, con la massima partecipazione dei cittadini.
Ecco la prima proposta:
far conoscere ai cittadini le opportunità del Conto Energia (quelle della storiella) e promuovere un gruppo di acquisto di impianti fotovoltaici.
Cosa significa?
Che si realizzano impianti autonomi, calcolati singolarmente, con singoli contratti di allacciamento alla rete elettrica, ma l’acquisto e la ricerca del finanziamento vengono collettivamente, per strappare prezzi migliori ai fornitori ed avere più forza contrattuale.
Insomma: ognuno ha il suo, ma lo si è comprato tutti insieme. E chi vuole o ne ha la possibilità, può pagarselo
direttamente, senza finanziarlo.
Venerdì 23 ottobre, alle 21, ci troviamo presso la Sala Civica di Via Burgo (piano terra palazzina sede Cri) per parlare di queste cose con esperti del
settore.
Ci sarà ampio spazio per domande e chiarimenti specifici.