La sicurezza delle nostre case grazie ai lavori sui valletti - Un breve resoconto dell'incontro del 5 aprile.
Le immagini dei lavori sul valletto "Val Paura"
Riprendiamo un tema dell'articolo del 6 aprile: la sicurezza del territorio.
Maslianico, Cernobbio ed altri comuni della nostra zona sono stati colpiti, più volte, da piogge intensissime.
Nel luglio 2021, come ricordiamo tutti, i danni sono stati ingenti.
Le vasche di sedimentazione ed i lavori di protezione completati nei decenni precedenti si sono dimostrati non più sufficienti a tutelare l'abitato: gli eventi meteorici sono cambiati e sono più "potenti".
Venerdì 5 aprile si è tenuto un incontro, in Municipio, nel quale l'assessore Luigi Forni, accompagnato dai tecnici che hanno progettato o diretto i lavori sui corsi d'acqua, ha dato riscontro di quanto è stato fatto ed informato sulle attività future.
L'obiettivo è incrementare la sicurezza e la tranquillità delle persone: sono le cose più importanti.
Di conseguenza, subito dopo l'alliuvione, si iniziarono a progettare nuove protezioni.
Con tre caratteristiche principali:
- trattenere a monte il materiale trasportato dall'acqua, in modo che non ostruisca i tratti intubati dei valletti;
- rendere agevole l'accesso ai corsi d'acqua per la manutenzione, la rimozione del materiale raccolto ed il controllo della montagna;
- ridurre dove possibile la velocità dell'acqua o migliorarne il deflusso.
I punti più delicati dal punto di vista idrogeologico sono il valletto Parasciola, la Roggia Molinara, il torrente Cosio a confine con Cernobbio ed il valletto del Ronco.
I lavori su tutti i corsi d'acqua richiedono, complessivamente, oltre 2.000.000 €.
Le sole finanze comunali non sono sufficienti e l'Amministrazione ha fatto richiesta di supporto economimo nell'ambito del PNRR. Le opere sono state tutte cofinanziate, con esclusione del valletto del Ronco.
Su questo il Comune interverrà con risorse proprie per un primo intervento di mitigazione.
Fa piacere comunicare che il primo lavoro, sul valletto della Val Paura, è concluso (vedete le foto).
Nel tratto sopra al cimitero sono stati sistemati i versanti, è stato realizzato un ampio alveo, è stata installata una rete speciale alta 4 m per trattenere i materiali portati a valle dalla corrente.
L'onere complessivo è stato di 330.000 €.
I beni protetti da questo intervento valgono molto di più (case, mobilio, terreni, veicoli).
E, soprattutto, si può stare maggiormente sereni.
Nei prossimi mesi procederanno le gare d'appalto e le successive assegnazioni dei lavori sugli altri corsi d'acqua.
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