Overblog Tutti i blog Blog migliori Politica
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pubblicato da FrancescoG.

Buone notizie dal fronte energia. Grazie agli incentivi per cittadini ed imprese, in Italia negli ultimi cinque anni si sono ridotti i consumi di energia per quasi 7 milioni di Tep (tonnellate equivalenti petrolio) e ridotte le emissioni di circa 18 milioni di tonnellate di anidride carbonica (CO2). Sono stati superati gli obiettivi nazionali per il quinquennio 2005-2009. Numeri ostici.

Tradotti in concreto significa la potenza prodotta annualmente da una centrale nucleare medio-grande oppure l’energia consumata in un anno da una città da poco meno di 2 milioni di abitanti.

Il risparmio energetico rende, quindi, è più rapido della costruzione delle centrali nucleari (ci vogliono ben più di cinque anni), i benefici sono diffusi, sostenibili, accettati da tutti. E’ giusto insistere, perché i margini di miglioramento sono ampi.

che possiamo tradurre così: equivalgono alla produzione annua di una nuova centrale elettrica da oltre 750 MW od ai consumi annui di una città di quasi 1,8 milioni di abitanti.

Il presidente dell’Autorità per l’Energia ha detto: "L'impegno a favore di un utilizzo sempre più efficiente dell'energia, attraverso il meccanismo dei certificati, si sta dunque dimostrando particolarmente conveniente, migliore di ogni altra iniziativa attuata per contribuire a ridurre la nostra dipendenza dalle importazioni ed a contenere le emissioni di CO2.”

Ogni azione per il risparmio energetico ha vantaggi anche per le nostre abitazioni e riduce le bollette, fa lavorare le imprese, attiva un’economia stabile ed efficiente.

 

Se parliamo degli incentivi “del 55%” (detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici), hanno una maggior applicazione nelle zone più fredde dell’Italia.

E’ anche per questo, oltre ai motivi ambientali, che è opportuno siano prorogati oltre la fine del 2010. Hanno funzionato bene dal 2007, quando sono stati ideati. Sarebbe sbagliato chiudere la partita.

 

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post