Zanzara tigre. Prendiamola prima che lei prenda noi.
Quest’estate abbiamo tutti patito l’aggressività di moschini e zanzare. Le “tigri” non ci lasciamo in pace
nemmeno di giorno. Questa è la loro particolarità.
Per prevenire il disagio e limitarlo, serve l’impegno di tutti, ognuno a casa propria per l’interesse della propria famiglia e di tutta la comunità. La zanzara tigre d’inverno le larve non muoiono.
In primavera ed estate si sviluppano e crescono nell’acqua ferma e tiepida.
In casa, sui terrazzi, in giardino, vanno eliminati tutti i ristagni d’acqua.
Via l’acqua dai sottovasi (svuotateli nei lavandini).
Tenere i tombini asciutti.
Coprire i bidoni con l’acqua piovana con coperchi ermetici.
Per i tombini o dove si ferma l’acqua si può usare un insetticida biologico che contiene il Bacillus Thuringensis , varietà israelensis, innocuo per l’uomo e gli animali, e non inquinante per l’ambiente.
Va messo nei tombini nel periodo che va da marzo ad ottobre, con cadenza ogni 10 giorni circa, secondo quanto indicato sul prodotto.
È necessario ripetere il trattamento dopo ogni pioggia abbondante.
Altri insetticidi sicuri sono a base di Pyriproxyfen o Diflubenzuron. Si trovano solitamente nei centri fai da te o giardinaggio e nei supermercati.
Da parte sua il Comune, già dalla primavera, proseguirà con la disinfestazione dei tombini e delle superfici pubbliche.
nemmeno di giorno. Questa è la loro particolarità.
Per prevenire il disagio e limitarlo, serve l’impegno di tutti, ognuno a casa propria per l’interesse della propria famiglia e di tutta la comunità. La zanzara tigre d’inverno le larve non muoiono.
In primavera ed estate si sviluppano e crescono nell’acqua ferma e tiepida.
In casa, sui terrazzi, in giardino, vanno eliminati tutti i ristagni d’acqua.
Via l’acqua dai sottovasi (svuotateli nei lavandini).
Tenere i tombini asciutti.
Coprire i bidoni con l’acqua piovana con coperchi ermetici.
Per i tombini o dove si ferma l’acqua si può usare un insetticida biologico che contiene il Bacillus Thuringensis , varietà israelensis, innocuo per l’uomo e gli animali, e non inquinante per l’ambiente.
Va messo nei tombini nel periodo che va da marzo ad ottobre, con cadenza ogni 10 giorni circa, secondo quanto indicato sul prodotto.
È necessario ripetere il trattamento dopo ogni pioggia abbondante.
Altri insetticidi sicuri sono a base di Pyriproxyfen o Diflubenzuron. Si trovano solitamente nei centri fai da te o giardinaggio e nei supermercati.
Da parte sua il Comune, già dalla primavera, proseguirà con la disinfestazione dei tombini e delle superfici pubbliche.