Ristorno frontalieri. News.
Abbiamo parlato più volte del rapporto Italia-Svizzera.
In particolare della nota vicenda legata ai lavoratori frontalieri.
Maslianico e Vacallo hanno ottimi rapporti sia tra i cittadini, sia tra le istituzioni comunali. Si collabora nell’interesse collettivo.
I rapporti sono più tesi, invece, ad altri livelli.
La Svizzera è stata inserita dal Governo Italiano nella “black list” dei paradisi fiscali. Fatto che la Svizzera dichiara inaccettabile. Il Parlamento Italiano si è già espresso in favore delle richieste della Confederazione, con un voto unanime per cancellare la Svizzera dalla lista nera.
Il Parlamento Ticinese ritiene che i fondi del “ristorno frontalieri” non debbano essere resi disponibili ai comuni italiani fino a quando non sarà dato seguito alla mozione.
E' stato chiesto al Governo di Berna di congelare il pagamento (qui la spiegazione sul ristorno frontalieri: http://ilpontemaslianico.over-blog.it/article-il-ristorno-frontalieri-qualche-informazione-71991323.html).
Qui
l’articolo sul quotidiano La Provincia.E noi, cosa c’entriamo?
I fondi interessano anche Maslianico, per circa 200.000 €, sono risorse generate dai nostri compaesani che lavorano in Svizzera.
Soldi della nostra comunità provvisoriamente trattenuti altrove.