Incontro sul nuovo servizio rifiuti. Com'è andata.
Circa 60 persone hanno partecipato all’incontro del 12 novembre sul nuovo servizio di raccolta rifiuti, promosso dall’Amministrazione Comunale, che prenderà il via il prossimo anno.
L’attenzione e la partecipazione dei presenti ha evidenziato come la sensibilità dei cittadini sia elevata.
Dopo aver inquadrato il problema rifiuti nel contesto generale (la protezione dell’ambiente, il recupero delle materie prime, gli obiettivi di legge) e spiegati i motivi dell’appalto congiunto tra i comuni da Maslianico a Brienno, si è passati all’analisi del dettaglio del nostro comune.
E’ stato prezioso il contributo del dott. Stefano Mambretti di ARS Ambiente, società incaricata dai comuni per la stesura del capitolato di servizi e lo studio dell’appalto.
La proposta di potenziamento del servizio, indispensabile per raggiungere gli obiettivi di legge e ridurre i rifiuti a smaltimento, costruita su indicazioni specifiche per Maslianico, è questa:
- due raccolte settimanali del rifiuto umido. Ogni famiglia avrà un bidone areato da tenere in casa (ne abbiamo scritto qui) ed un bidone da mettere in strada. Per le utenze condominiali sarà possibile avere bidoni specifici, più grandi (tipo quelli del vetro e della plastica che si usano per le feste);
- una raccolta settimanale dei rifiuti differenziabili: carta, vetro, plastica insieme alle lattine. La plastica con le lattine è conveniente per praticità del servizio (in casa c’è un sacco in meno), è più economica, fa incassare con più certezza i contributi di raccolta, non intacca la percentuale di raccolta differenziata: la separazione viene fatta negli impianti di selezione. Una selezione che oggi, per il nostro sacco azzurro delle lattine, deve essere comunque fatta: è un metallo “misto” (acciaio, alluminio, banda stagnata) e non recuperabile tale e quale.
- Una raccolta unica del sacco grigio (residuo secco).
Nulla cambia per quanto riguarda il centro di raccolta rifiuti di Via Burgo.
Incentivi economici per il compostaggio domestico (sono stati fatti altrove, nella misura di uno sconto del 2-3% rispetto alla tassa rifiuti, calcolato stimando il risparmio dal mancato smaltimento dell’umido).
A detta di tutti i presenti è indispensabile e fondamentale una campagna di formazione e comunicazione ben fatta, rivolta alla cittadinanza.
Le idee emerse sono diverse. Tra tutte quella di opuscoli esplicativi, fatti come fossero un abbecedario che riporta il nome del rifiuto con accanto il disegno e la didascalia che chiarisce in quale sacco va conferito.
Manifesti. Incontri pubblici.
Il primo passo, ora, sarà la formalizzazione dei contenuti della gara d’appalto.
Poi ci sarà la gara.
Per l’ambito A (Maslianico e Cernobbio: territori simili, servizio integrato) l’intenzione è di iniziare ad aprile, con l’attivazione dell’umido per ottobre, dopo le vacanze.
Proprio il periodo estivo, fino ad ottobre, sarà utile per fare comunicazione, raggiungere il maggior numero possibile di cittadini.
Solo con la partecipazione e la condivisione degli obiettivi si possono raggiungere risultati ottimali.