LA GITA A TORINO.
Ben riuscita la gita a Torino, organizzata dall'Amministrazione Comunale, dall'Associazione Sempre Giovani e dalla Biblioteca Amici di Anna.
In 50 a visitare la Venaria Reale ed il Borgo Antico (meritano: dopo anni di abbandono sono luoghi piacevoli e ben pensati. E un pezzo della nostra storia. La cultura e la storia d'Italia, così presentate hanno anche un altro grande valore: creano lavoro e benessere per molti. Non solo economico).
Poi la visita alle Officine Grandi Riparazioni, con una mostra notevole dell'Italia, dal 1820 ad oggi. Il Risorgimento, la creazione dello stato, il lavoro, le guerre, la creatività, la cultura, la Chiesa, il cinema, la politica ed anche i problemi della nostra nazione come le mafie.
Una mostra intensa, tra grandi eventi e piccoli ma significativi passaggi popolari (la tappa al Tour del '48 di Gino Bartali, la Vespa, la 600 ecc. ecc.).
Sarà aperta fino a novembre. Consigliata.
Nota finale: Torino città Fiat. Si, ma non solo. Una città che nell'immaginario di molti non aveva un grande fascino. Non è più così. I risultati si vedono.
Sono state recuperate strade, piazze, musei, percorsi. La città è ben tenuta, pulita.
E poi c'è la gastronomia piemontese e una sobria e piacevole accoglienza.
Le Olimpiadi Invernali, a quanto si dice, hanno risvegliato nella cittadinanza un sano orgoglio, uno slancio in più.
Complimenti ai torinesi, alle aziende, ai loro amministratori.
E se Torino, come 150 anni fa, guidasse un nuovo Risorgimento Italiano ?
PS: nota personale. Un problemino a Torino c'è. Insuperabile. Ha la maglia a strisce bianconere e come simbolo una zebra :-)
Qui la Venaria Reale.