CARO METANO – AGGIORNAMENTI -
E’ da un anno che paghiamo, nelle bollette del gas, una quota non dovuta.
Ne abbiamo scritto qui, anche recentemente.
Questo perché non sono state adeguate le tariffe di distribuzione ai provvedimenti tariffari più recenti e, per il nostro territorio, più convenienti.
Si è contattata l’Autorità per l’Energia. Abbiamo scoperto che nella nostra situazione ci sono molte realtà in Italia.
Abbiamo fatto circolare la notizia e si sono mossi utenti ed amministrazioni sul lago.
E’ stata fatta un’interpellanza parlamentare dall’Onorevole Chiara Braga, che ha preso l’iniziativa a difesa degli utenti.
Pare che il tutto stia portando frutto: l’Autorità ha aperto un’istruttoria nei confronti di Eni per i disservizi, con precisi termini di risposta.
Di seguito è riportato il testo del comunicato dell’autorità.
Continuiamo a mantenerci informati e, appena ci saranno novità saranno diffuse.
Francesco Gatti – Assessore all’ambiente.
Energia: istruttoria su Eni per disservizi riguardanti conguagli e bollette
Milano, 10 giugno 2010- L’Autorità per l’energia ha aperto un’istruttoria nei confronti di Eni SpA –
Divisione Gas & Power, a seguito di numerose segnalazioni di disservizi ricevute dallo “Sportello per il consumatore” e dalle Associazioni dei consumatori. I disservizi segnalati riguardano le bollette e, in particolare: il rispetto della periodicità di fatturazione prevista dai contratti di fornitura, a fronte di forti ritardi nell’invio delle bollette; le richieste di conguagli per gli anni fra il 2005 e il 2008; la carenza di informazioni di dettaglio sugli stessi conguagli.
L’Autorità ha anche ordinato ad Eni di adottare misure immediate a tutela dei consumatori, per evitare potenziali effetti pregiudizievoli nei loro confronti, in attesa della conclusione dell’istruttoria. Ai clienti serviti in regime di tutela, l’Eni dovrà assicurare il ripristino di una corretta periodicità di fatturazione, richiedere gli eventuali conguagli ancora da addebitare/accreditare in bolletta e fornire, per questi conguagli, il dettaglio dei conteggi effettuati. Lo stesso dettaglio dovrà essere fornito a tutti coloro che ne avessero già fatto richiesta in precedenza; inoltre, nei casi previsti, i clienti che lo richiedessero dovranno ottenere la rateizzazione dei conguagli. Per i clienti sul mercato libero, dovrà essere garantito il ripristino della corretta periodicità di fatturazione e il versamento degli indennizzi automatici previsti in caso di violazione delle scadenze. La periodicità di fatturazione deve essere ben specificata nei contratti di fornitura.
L’Autorità ha anche intimato ad Eni di dare risposta a tutti i consumatori che hanno inviato reclami sui disservizi oggetto del provvedimento, come già prevede la corrente regolazione per la qualità del servizio di vendita. Ai consumatori che non avessero ricevuto bollette dovrà essere comunicata la data prevista per l’emissione dei documenti di fatturazione arretrati.
Infine, entro il 31 luglio, l’Eni dovrà informare l’Autorità sull’attuazione degli interventi richiesti e sulle misure adottate dalla Società per ridurre il disagio dei clienti interessati dai disservizi; tali informazioni verranno valutate insieme alle eventuali memorie difensive nel corso dell’istruttoria che potrà comportare una sanzione amministrativa se verranno accertate violazioni.
La delibera Vis 36/10, della Autorità, è disponibile sul sito www.autorita.energia.it.