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Pubblicato da Francesco G.

Abbiamo imparato a scuola che il centro della terra è caldo, con una temperatura di circa 5000 °. E', fortunatamente, lontano 6000 km dalla superficie e siamo ben protetti.
Il calore sprigionato si diffonde nel sottosuolo.
In alcune zone del mondo ci sono collegamenti più o meno diretti con gli strati puiù caldi: ecco che ci sono i vulcani ed i geyser (se c'è anche acqua). Nella foto Larderello in Toscana.
 
E noi, di tutto questo calore, cosa possiamo fare?

Riscaldare case e uffici, per esempio. E non abbiamo nemmeno bisogno delle alte temperature.

Ci sono dei sistemi chiamati a "pompa di calore geotermica" che riescono a sfruttare anche le temperature dei primi strati del terreno. Scendendo poche decine di metri sottoterra, la temperatura è costante (12°-15°)

In un circuito a U, chiuso, un fluido (di solito qualcosa simile all'antigelo dell'auto o alla salamoia) viene mandato sottoterra da una pompa elettrica e riportato in superficie. Torna più caldo di quando è partito. Una pompa di calore sfrutta questa differenza di temperatura per estrarre energia termica ed immagazzinarla: riscalda l'acqua di un serbatoio.

E' gratis? No, serve energia elettrica per alimentare la pompa di circolazione e la pompa di calore. Ma è molto conveniente: con 1 kW di energia elettrica si hanno circa 4 (a volte anche di più) kW termici.

Energia elettrica che può essere prodotta anche da pannelli fotovoltaici, la cui produzione è incentivata (qui il sito del GSE sul Conto energia). Un'accoppiata molto avvantaggiata anche dalla Regione Lombardia: gli edifici con questo sistema hanno sempre una classe energetica molto alta (A o B).

Ultimo pezzo: c'è l'incentivo del 55% per chi riqualifica la propria casa riducendo i consumi energetici. le pompe di calore geotermiche rientrano in questo incentivo.
 
E, cosa importantissima, non ci sono emissioni in atmosfera: di nessun tipo.
L'energia elettrica arriva dal sole, il calore dalla terra. meglio di così.

E' un impianto più costoso di uno a gas "ordinario", ma il costo si recupera in pochi anni (dai 6 agli 8, dipende dall'installazione, dall'isolamento dell'edificio, dalle dimensioni dell'impianto): un rendimento alto. Da non dimenticare che serve avere un edificio ben isolato, altrimenti non è conveniente.

Qui alcuni riferimenti, per chi vuole approfondire ed è interessato:
http://www.ist.supsi.ch/index.php?page=Attivita_geotermia_inbreve
http://www.geocalor.it/vantaggi.htm
Carta geotermica del Ticino (i dati per Vacallo valgono anche per noi a Maslianico).
http://www.oberthal.org/Energia_Geotermica/

PS: perchè ci sono tutti questi incentivi? Perchè in Italia, come in altri paesi, non si è rispettato il Protocollo di Kyoto sulle emissioni in atmosfera. Un danno per l'atmosfera e l'ambiente e anche per l'economia. Siamo già a 2 miliardi di € di extra costi accumulati. Come Nazione paghiamo 3.6 milioni al giorno. Qui il sito del Kyoto Club.
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