Un bracconiere uccide un capriolo nei boschi sopra Maslianico.
Una brutto episodio.
La caccia apre, a meno di quella di selezione, dalla terza settimana di settembre.
Di venerdì, giorno del fatto, è vietato andare a caccia.
Invece, un bracconiere se ne è infischiato bellamente ed ha sparato ad un capriolo sopra Maslianico, forse troppo vicino alle case (a meno di 100 m dagli abitati, è vietato sparare).
L'ungulato è sceso a valle, in zona Ronco.
E' stato soccorso da alcuni nostri concittadini, tra i quali il vicesindaco Mirco Frangi e la protezione civile "I Lupi", con il responsabile Guido Pegoraro.
Intervenuti i guardiacaccia, l'animale non ce l'ha fatta ed è morto.
Informano che sono in corso indagini e verifiche per cercare di risalire all'autore del gesto.
Non rispettare le leggi su caccia ed armi è molto pericoloso per chi frequenta i boschi.
E scredita una categoria, quella dei cacciatori, che in alcune zone sono gli unici frequentatori del bosco e possono essere un supporto importante per il monitoraggio del territorio.
Ci daremo da fare perchè ci siano maggiori presidi, a tutela della popolazione e della fauna.