"Rudera": come è andata la raccolta rifiuti nel 2012.
Tratto dal sito del Comune di Maslianico:
Il 2012 della raccolta rifiuti è stato positivo. Con i gravi problemi diffusi nella nostra società, la consolazione è effimera. Si cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: si consolida un servizio apprezzato e dalla buona sostenibilità ambientale.
Con i risultati raggiunti a Maslianico potremo compilare la richiesta per entrare a far parte del club dei “COMUNI RICICLONI D’ITALIA”, istituito da Legambiente e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente.
Passiamo ai dati. Si butta via meno e si butta via meglio. La quantità totale di rifiuti diminuisce ed aumentano tutte le raccolte differenziate ad esclusione del metallo.
Con la raccolta dell’umido e la minor quantità di rifiuti, si è riusciti a contenere le spese per lo smaltimento.
Si compensa, in parte, l’aumento dei costi generali del servizio.
Infine, nota dolente. Nel 2013 nascerà la nuova tassa rifiuti (a meno di decisioni a breve).
E’ uno dei risultati del federalismo fiscale voluto negli ultimi anni.
Si chiamerà TARES e sostituisce la TARSU. L’incasso dovrà coprire totalmente i costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Fino a qui niente di nuovo: è già così. In aggiunta il tributo finanzia anche parte dei cosiddetti “servizi indivisibili”, quelli non quantificabili per i singoli (illuminazione pubblica, manutenzione delle strade, polizia locale ecc.).
Il valore degli “indivisibili” è fissato dal comune? Più no che si. La norma obbliga i Comuni ad applicare una maggiorazione al servizio rifiuti, compresa tra gli 0,30 € e gli 0,40 € al metro quadrato di superficie.
Come se non bastasse, i trasferimenti statali al Comune saranno ridotti di una cifra pari a quella incassata per i “servizi indivisibili”.
A noi amministratori locali tocca il compito più ingrato: applicare i nuovi tributi.
Ne avremmo certamente fatto a meno.
Francesco Gatti – assessore all’ambiente –
| Raccolta rifiuti - confronto Anni 2012 e 2011. | |||
| Dati in kg, se non diversamente indicato. | |||
| 2012 | 2011 | Variazione 2012 - 2011 | |
| Valore in kg | Valore in kg | ||
| Totale Indifferenziati (sacco grigio, ingombranti, pulizia strade) | 379550 | 634070 | -254 520 |
| RACCOLTE DIFFERENZIATE | |||
| Umido | 193 840 | 31 280 | 162 560 |
| Carta | 203 917 | 188 030 | 15 887 |
| Plastica | 104 300 | 89 570 | 14 730 |
| Vetro | 142 060 | 138 440 | 3 620 |
| Metalli | 32 180 | 43 760 | -11 580 |
| Altri differenziati (legno, verde, batterie, frigoriferi televisori, oli ecc…) | 219 711 | 201 037 | 18 674 |
| Totale differenziate | 891 058 | 692117 | 198 941 |
| Altri rifiuti (inerti e cimiteriali) | 46960 | 60 420 | -13 460 |
| Totale rifiuti | 1317568 | 1386607 | -69 819 |
| Rifiuti pro capite al giorno | 1,07 | 1,13 | |
| Percentuale raccolta differenziata (La voce "Altri rifiuti" è fuori conteggio.) | 70,13% | 52,19% | 17,94% |
| ALCUNI DATI ECONOMICI | |||
| Incassi raccolta differenziata | €23674,55 | €21890,61 | € 1 783,94 |
| Costi di smaltimento (solo indifferenziati, ingombranti, pulizia strade, verde, legno e alcuni rifiuti pericolosi) | €75165,60 | €86418,59 | -€ 11 252,99 |
| Spesa netta per lo smaltimento ( costi - incassi) | €51491,04 | €64527,98 | |