Le detrazioni del 50% sulle ristrutturazioni. Fino al 30 giugno 2013.
Crisi economica e sforzi per rilanciare l'economia.
Indispensabili per rialzare la speranza e creare occupazione.
Segnaliamo la possibilità di detrarre dal reddito le ristrutturazioni per il 50% delle spese sostenute, in 10 anni (precedentemente era il 36%). Sono ancora attive le detrazioni del 55%.
Dall'utile sito (ottima idea!): http://www.30giugno2013.it/ , ideato dal tessuto economico lariano, si riporta:
" Tutti i soggetti del mondo dell’edilizia: imprese, distributori di materiali edili, professionisti,
proprietari e amministratori di condominio; realtà fortemente radicate nel territorio lariano, hanno creato un’importante partnership per offrire il giusto
supporto a privati e proprietari interessati.
Lo scopo è quello di diffondere la conoscenza delle potenziate misure agevolative consentendo di verificarne
la fattibilità e la convenienza. Anche gli Istituti di Credito sono coinvolti nell’iniziativa al fine di applicare misure di finanziamento per agevolare l’accesso al credito. L’interesse dei
proprietari sta anche nel miglioramento del proprio patrimonio edilizio in funzionalità, efficienza e qualità".
Se vengono effettuate anche riqualificazioni energetiche, ai vantaggi della detrazione si somma il risparmio sulle bollette.
Esempio (letto su una recente pubblicazione di un'associazione consumatori).
La sostituzione di una caldaia a gasolio di qualche anno con una moderna caldaia modulante, magari a condensazione e con controllo climatico (la potenza della fiamma è variabile, regolata sulla base della differenza tra temperatura esterna ed interna e richiesta del temostato) e contabilizzazione del calore (ognuno, anche con caldaia centralizzata, paga solo la sua quota) fa risparmiare anche più del 40% della bolletta e si fanno calare le emissioni inquinanti.
Risultato.
Si recupera l'investimento in poco tempo e, in parecchi casi, si riesce a farlo senza spendere fondi propri, ma usando finanziamenti specifici.