Tradizione nel piatto: la cotizza.
La
cotizza (o cutizza, a seconda della parlata): la storica “frittella” comasca. Ecco come si fa.
Per 4 persone servono 300 gr. di farina bianca, 1/4 di litro di latte, 4 uova, pizzico di sale, zucchero, olio per frittura.
Rompere le uova in un contenitore e sbatterle leggermente. Aggiungere gradualmente la farina, il latte, il sale fino ad ottenere una impasto omogeneo (se serve, aggiungete altro latte).
In una padella scaldate l'olio per friggere. Quando è ben calco, mettete l’impasto e friggete da entrambe le parti. Quando è cotto, ed ha preso un bel colore giallo/bruno, togliete la corizza dalla padella e mettetela su un piatto cosparso di zucchero. Spolverate con altro zucchero. Buon appetito.
L’altezza della cotizza va a gusti. Attenzione, però, che troppo alta fa fatica a cuocere in mezzo senza bruciarsi. Troppo bassa è meno gustosa.
La cotizza è alta circa 1 cm o poco più, di solito. Scegliete di conseguenza una padella adatta.
Si possono fare anche varianti più elaborate, aggiungendo all’impasto della frutta (di solito mele) tagliata a fettine sottili.
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