L'interpellanza sulla raccolta firme alla manifestazione "Festassieme."
Su sollecitazione di molti che non hanno potuto essere presenti all'ultimo Consiglio Comunale, una breve sintesi della discussione sull'interpellanza presentata dal gruppo di minoranza Nuova Maslianico.
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Lo scorso 2 e 3 settembre, a Maslianico, si è svolta a Maslianico la tradizionale festa a sostegno di Emergency promossa dall'associazione Lambienteinvita.
Solita ampia partecipazione, di cittadini, simpatizzanti, associazioni e gruppi.
Era presente anche il Comitato Villa Erba Aperta, per raccogliere firme a sostegno delle loro iniziative. (Trovate tutto sulla loro pagina web: http://villaerba.blogspot.com/)
Questa presenza non è stata considerata consona dai Consiglieri Capriati e
Minatta del gruppo "Nuova Maslianico".
Hanno presentato un'interpellanza nella quale chiedono al Sindaco Mario Luppi di intervenire sanzionando l'associazione che ha politicizzato un evento, "disattendendone
l'attività primaria di puro indirizzo a sostegno di Emergency".
L'interpellanza è stata discussa in Consiglio. (nota regolamentare: in Consiglio le interpellanze vengono lette, il Sindaco o l'interpellato rispondono. Chi ha proposto l'interpellanza ha diritto di replica. Non c'è un dibattito aperto. Una regola accettata e rispettata da tutti, per il buon funzionamento del consiglio).
La risposta del Sindaco.
"Nelle mie funzioni di Sindaco ho sempre cercato di avere parità di trattamento tra le 18 associazioni di Maslianico, senza favoritismi, puntando all'interesse della comunità. Un principio a cui, come Giunta e maggioranza, ci ispiriamo ed ispireremo sempre. Con l'auspicio di riuscirci."
Il Sindaco ha detto che, con la candidatura e l'elezione, ha accettato di essere in vista e criticato dai cittadini nelle scelte e nei comportamenti.
Il Sindaco non ha invece alcun "diritto di critica" verso i cittadini, le
associazioni e la loro autonomia.
A titolo personale può condividere o meno le scelte, ma non le giudica.
Non tocca a lui disquisire sull'opportunità di autonome scelte delle associazioni.
E' compito del Sindaco, invece, verificare che le iniziative proposte siano compatibili con le leggi, i regolamenti e la sicurezza della cittadinanza.
Su questo punto specifico, il Sindaco Luppi ha detto:
da una verifica normativa e sentiti alcuni esperti, la possibilità di raccogliere firme su area pubblica è sempre garantita. E' sufficiente chiedere ed avere a disposizione uno spazio, concesso secondo i regolamenti vigenti. Le pubbliche Autorità non possono vietare la raccolta di firme. Possono solo stabilire tempi e modi diversi se le modalità proposte creino problemi di ordine pubblico o di viabilità.
Quindi, ribadendo che non tocca al Sindaco entrare nel merito delle scelte associative, quanto svoltosi è legittimo.
E' stato chiesto ai consiglieri che hanno proposto l'interpellanza di far pervenire in Comune, se dovessero esistere, dei pronuciamenti diversi da parte delle autorità (noi non li abbiamo trovati. Mi sarei meravigliato del contrario n.d.r.).