Il Piano di diritto allo studio. I contenuti per la scuola dell'infanzia.
Il Consiglio Comunale ha approvato nella serata del 29 novembre, all'unanimità (per la minoranza presente il gruppo "Vivere Maslianico"), il Piano di Diritto allo studio comunale.
Viene redatto secondo le deleghe ed i principi riportati nella legge regionale 31 del 1980 (la potete leggere qui).
La premessa del Piano è la seguente:
"Il Piano Diritto allo Studio ha come finalità l’arricchimento dell’offerta formativa, integrando le attività didattiche con progetti ed iniziative extracurriculari.
Le tematiche di intervento, discusse e concordate con la dirigenza ed il personale scolastico dei tre ordini di scuola, vanno ad incidere su aree significative per la formazione e la crescita educativa degli studenti.
Le attività proposte sono state formalizzate dopo un’attenta analisi della situazione di partenza, delle esigenze formative degli alunni e delle risorse ministeriali a disposizione dell’Istituzione Scolastica
Raccoglie interventi specifici per la scuola dell'infanzia, le primarie e la secondaria di primo grado.
Uno degli scopi del piano è avere una scuola copartecipata dalla comunità, dal tessuto associativo.
Per creare una collaborazione con le forze sociali del territorio per mettere a frutto competenze e diffonderle nei più giovani.
Per dare loro stimoli per apprendere e comprendere al meglio le proprie inclinazioni.
Per la scuola dell'infanzia, attività più ludiche e legate alla conoscenza di sè ed alla relazione.
Il Piano di diritto allo studio, per l'infanzia, prevede:
v PROGETTO PSICOMOTRICITA’ ED EDUCAZIONE MOTORIA
Il progetto di psicomotricità coinvolge tutti gli alunni e risponde all’ esigenza di svolgere un’attività finalizzata ad educare ad un corretto uso del proprio corpo, alla correzione di movimenti scoordinati, alla conoscenza del proprio corpo, alla capacità di confrontarsi con i propri pari.
La proposta, di una programmata e ben definita attività motoria, nasce dalla necessità di sviluppare le capacità motorie dei bambini che in larga parte non svolgono attività fisica e di movimento.
v LABORATORIO TEATRALE
Il laboratorio teatrale è finalizzato a sviluppare le capacità espressive di tutti gli alunni, all’uso di linguaggi non verbali e non convenzionati, alla socializzazione, alla capacità di lavorare in gruppo, al rispetto dei ruoli e dei pari, all’integrazione di alunni con diverse abilità e di diversa provenienza.
L’attività teatrale risponde a delle esigenze educative ritenute importanti e significative nella crescita formativa degli alunni.
v PROGETTO BIBLIOTECA
Avviamento alla lettura degli alunni dell’ultimo anno.
Acquisto di sussidi specifici adatti all’età degli utenti.
v USCITA DIDATTICA
Uscita didattica degli alunni dell’ultimo anno.
v PROGETTO L2
Acquisto di materiale didattico specifico.