500 Sindaci consegnano la fascia al Prefetto di Milano.
Più di 500 sindaci dell'Anci Lombardia si sono recati giovedì mattina a Milano
per protestare contro il patto di stabilità e i tagli agli enti
locali.
Hanno consegnato simbolicamente nelle mani del Prefetto di Milano, Gian Valerio
Lombardi, le fasce tricolori.
Ora è iniziato un tavolo di trattativa con il Governo.
Il presidente nazionale dell'Anci e sindaco di Torino, Sergio
Chiamparino, ha detto che l'iniziativa è stata un "successo straordinario".
Nel nostro piccolo c'è da augurarsi che si inizi presto, oltre le parole, a fare i
fatti.
Perchè ha poco o nessun senso che la distribuzione dei fondi ai comuni, spesso,
venga fatta senza tener conto dei servizi che i comuni forniscono.
Senza dimenticare che i Comuni, oggi, non hanno possibilità limitatissime di
agire sulle entrare e non sono fiscalemente autonomi. Anzi, con l'abolizione dell'ICI sulla prima casa, si è potenziato il centralismo statale.
Vedremo se le dimostranze saranno tenute in considerazione.
Nota.
Il patto di stabilità è un insieme di regole economico-finanziarie alle quali sono
tenuti i comuni sopra i 5000 abitanti. Non blocca solo la possibilità di incrementare spese ordinarie, senza tener conto della complessità dei servizi erogati e necessari, ma chiude
anche i rubinetti agli investimenti (strade, edifici, infrastrutture ecc.). Ricade pesantemente sul tessuto economico. In molti hanno l'impressione che con gli sforzi dei comunisi paghino gli
errori dello stato e delle amministrazioni centrali, sopperendone il deficit. Una mossa pessima per i cittadini, ottima per lo Stato centrale: fa ricadere le sue
responsabilità sui sindaci, anche quando di responsabilità non ce ne sono.