Intervista a ....Stefano Pavan- Consigliere Comunale.
1) Ti aspettavi il risultato delle
urne? Anche nelle proporzioni?
Personalmente non ero sicuro nemmeno della vittoria. Tanto meno di una vittoria così significativa.
2) Il primo impatto con le riunioni del Consiglio Comunale: le tue impressioni.
Sono le prime esperienze per me e devo dire che le sensazioni è stata positive: persone motivate e interessate realmente a risolvere i problemi di Maslianico. La maggioranza ha impostato il suo lavoro con serietà e le minoranze si dedicano al loro ruolo di controllo con attenzione. Credo ci siano tutti i presupposti per fare il bene del nostro paese.
3) Tu collaborerai principalmente con l’assessorato a …..
Il mio impegno va principalmente in due direzioni. Affiancare l’assessore Gatti nella tutela ambientale da un lato e dall’altro sviluppare nuove iniziative culturali con un occhio sempre rivolto ai giovani e alle loro esigenze.
4) E in questo settore, qual è la cosa che ti sta più a cuore ?
Per quanto riguarda il tema ambientale mi sta molto a cuore l’efficienza energetica, sulla quale sto per altro scrivendo la mia tesi. Presto si inizierà con un’opera di informazione per mettere a conoscenza la popolazione delle opportunità che incentivi statali e istituti di credito danno per abbattere i consumi (e quindi risparmiare qualche soldo). Penso ai gruppi d’acquisto per pannelli fotovoltaici , al conto energia.
Riguardo ai giovani invece mi piacerebbe risolvere piccoli problemi quotidiani, come uno spazio per lo studio, ma anche dare loro la possibilità di sviluppare le proprie capacità sostenendoli nei loro hobby e nelle loro passioni. Come? Attraverso manifestazioni, mostre e quant’altro ma anche tentando di creare una rete di contatti, un gruppo di persone che abbiano voglia di mettersi in gioco.
5) Cosa credi che necessiti ancora la comunità?
Maslianico è un paese con alti standard dal punto di vista delle strutture e dei servizi. Quello che a mio parere rischia di perdersi è lo spirito del paese. Non vorrei mai che Maslianico si trasformasse in un paese dormitorio e per questo credo sia necessario coinvolgere il più possibile i cittadini, soprattutto i più giovani, nelle attività di tutti i giorni quanto nelle più rare grandi manifestazioni. Occorre tener vivo l’ambiente. Ci proveremo e ci riusciremo.