Quattro domande a Gianluigi Miglio - Assessore.
Cominciamo un ciclo di interviste a consiglieri ed assessori del nostro Comune. 
Rompe il ghiaccio l'assessore Gianluigi Miglio, delegato all'urbanistica, alla protezione civile ed al commercio, per le sue prime impressioni in questo periodo di
“rodaggio” ed
affiatamento.
1) Ti aspettavi il risultato delle urne? Anche nelle proporzioni?
No davvero, ero sicuro che avremmo vinto, ma non con 700 voti di distacco sulle altre due liste; credevo che una lista con un simbolo di un partito politico potesse avere una grande attrazione. Ma, a mio parere, i cittadini non ne hanno apprezzato il programma e l'immobilismo della campagna elettorale. Siamo stati premiati: vuol dirte che così male non abbiamo fatto. Questo da stimolo ulteriore e sostegno.
2) Il nuovo gruppo della lista. Prime tue impressioni.
Ci sono i giovani che mi sembrano molto attivi e sapranno dare un contributo importante alla nostra azione amministrativa, e qualche persona di grande esperienza che non può mancare in una compagine ben costruita.
3) Avrete delle cose da completare, altre nuove da portare avanti. I punti che ritieni importanti e qualificanti….
Intanto bisogna ricordare che alcuni lavori importanti sono giunti quasi a conclusione, il nuovo parcheggio in via XX Settembre verso la dogana, con la riasfaltatura di tutto il tratto stradale compreso un pezzo della Provinciale che era deteriorato da anni, e la riqualificazione dell’incrocio al ponte di ferro; a breve avremo l’appalto per la rotonda di via Roma/via Carcano, e in Consiglio Comunale approveremo i progetti per la realizzazione del parcheggio al Molino Nuovo e la riqualificazione di quello in Villa Zeloni.
Le nuove rotonde sembrano funzionare bene e dovranno trovare sistemazione definitiva,
si sta lavorando per realizzare la tanto attesa piazzola di scambio sulla via Sovernico;
per il momento, però, la priorità è rivolta al reperimento di nuovi spazi per ampliare la scuola materna sempre
più piccola e insufficiente per il crescente numeri di bambini Maslianichesi. Il dimensionamento della scuola venne fatto, a suo tempo su parametri
evidentemente sottostimati. Il nostro gruppo, allora in minoranza, aveva sollevato più di un dubbio sulla capacità della scuola materna di essere, come dimensioni, adeguata alla realtà di
Maslianico.
Ora interverremo, com e già è stato fatto negli anni scorsi, recuperando quanto meno un’aula in più ed uno spazio mensa adeguato per la scuola materna.
4) Dopo tanti anni di Amministrazione, cosa pensi si possa fare ancora per il territorio di Maslianico?
Quest’anno
ci sarà lo sviluppo del Piano di Governo del Territorio,
atto fondamentale di ogni Amministrazione, e sono
contento che a gestire questo passaggio sia la nostra. La posta in gioco, con tutte le aree industriali in fase di dismissione, è tale per cui occorrerà la massima attenzione, tutta l’esperienza
e l’intransigenza che già nei cinque anni del primo mandato amministrativo ci hanno contraddistinto: non ci può essere spazio per apprendisti stregoni e furbacchioni di qualsiasi genere.