"Carta a mano nelle Ande": al via la produzione!!!
Pubblichiamo volentieri la newsletter dell'associazione "Carta a Mano nelle Ande", che è spesso presente a Maslianico con molte iniziative (teatrali, festa della Carta). Si prosegue altrove una tradizione del nostro paese: produrre carta. La sede produttiva è in Perù, a Chimbote, e l'obiettivo è di rendere sempre più autonome le popolazioni locali e creare occasione di lavoro e sviluppo. Il Comune di Maslianico ed alcuni cittadini hanno condiviso fin da subito la proposta e si sono dati da fare per sostenere quest'iniziativa. (Donazione e restauro di macchina per la produzione della carta, raccolta fondi ecc. ecc.).
L'associaizone lavora in collaborazione stretta con le strutture Salesiane già presenti.
Il capannone è stato costruito e la produzione è già iniziata. Complimenti a tutti.
Attendiamo i prodotti qui in Italia!
Associazione Progetto Chimbote – Carta a mano nelle Ande – Onlus
Newsletter n. 9 – Luglio 2009
Editoriale
Cari Lettori,
come vi abbiamo promesso nello scorso numero, eccovi una breve rassegna sulle prime attività della
nostra cartiera. Buona lettura!
La fabbricazione della carta
In questa newsletter non possiamo certamente proporci di descrivere nei particolari un procedimento
sul quale sono stati scritti trattati, anche in più volumi; ci limiteremo perciò all’essenziale. Il lavoro
della cartiera è appena iniziato; nelle prossime newsletter vi terremo al corrente dei progressi.
Le lavorazioni nella cartiera di Chimbote si possono suddividere in cinque fasi:
1. raffinazione della cellulosa
2. formazione del foglio
3. ponitura
4. pressatura
5. asciugatura
Raffinazione
La raffinazione avviene nella cosiddetta olandese. La cellulosa, dispersa in acqua, circola in una vasca
ad anello sotto l’azione di una ruota simile a quella di un mulino. Contemporaneamente le fibre di
cellulosa sono costrette a passare tra i coltelli di cui è provvista la ruota ed una serie di lame fisse,
poste sul fondo della vasca; in questo modo le fibre sono sminuzzate e l’impasto è reso omogeneo.
L’olandese in funzione
Nella foto seguente si può osservare l’impasto che circola nella vasca; la ruota con i coltelli è nascosta
da un carter paraspruzzi. La grande ruota che si vede a sinistra è una specie di filtro ruotante che serve
per la purificazione delle materie prime grezze; nella fase attuale il suo impiego non è necessario.
La circolazione dell’impasto
Formazione del foglio
Il mastro cartaio immerge il telaio per la formazione del foglio nella vasca di lavorazione, contenente
l’impasto raffinato, lo estrae e con alcuni abili movimenti rende uniforme lo spessore dell’impasto.
L’acqua ricade nella vasca lasciando le fibre di cellulosa sul telaio.
La formazione del foglio
Ponitura
Il telaio col foglio appena formato viene passato all’operaio detto ponitore. Questo libera il telaio dal
cascio (la cornice che serve a definire le dimensioni del foglio), poi appoggia il telaio, dalla parte del
foglio, su un feltro precedentemente steso su una tavola sagomata a schiena d’asino. Il ponitore, con
un movimento di rotazione, fa aderire il foglio al feltro e restituisce il telaio al mastro cartaio, poi
stende sul foglio appena deposto un nuovo feltro, in modo che quest’ultimo possa ricevere un nuovo
foglio.
La ponitura e la formazione della pila di fogli e feltri, detta “posta”
Pressatura e asciugatura
La pila di fogli e feltri formata durante la fase di ponitura è messa sotto la pressa che si vede in figura,
in modo da estrarre dalla carta quanta più acqua possibile, successivamente i fogli sono staccati uno ad
uno e stesi ad asciugare.
La separazione dei fogli dalla posta dopo la pressa
I fogli stesi ad asciugare
Una volta asciutta, la carta è pronta per le lavorazioni successive.
Rifinitura
La carta così preparata si presta ad un numero di impieghi praticamente illimitato. Vogliamo
solo darvi due esempi: un collage ed una decorazione con fiori secchi.
Collage Decorazione con fiori secchi
Come abbiamo detto, questo è solo l’inizio!
Detraibilità fiscale per le donazioni
Chi intende contribuire con un supporto concreto (fiscalmente detraibile) alle finalità della nostra associazione è naturalmente
benvenuto.
Il nostro conto corrente bancario, intestato a Progetto Chimbote – Carta a mano nelle Ande – Onlus, è attivo presso la
Allianz Bank, Filiale di Milano - Piazza Velasca 7/9, IBAN IT24X0358901600010570362015.
Il codice fiscale dell’Associazione, utile per documentare eventuali donazioni detraibili fiscalmente, è 95094910130.
Contatto
Desiderate comunicare con noi, ricevere ulteriori informazioni o magari associarvi? Il nostro indirizzo di posta elettronica è
info@cartaamanonelleande.org. Vi risponderemo prontamente.
