Viva l'Italia: libera, repubblicana, democratica, con il popolo sovrano.
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Dal 1946 il 25 aprile è la celebrazione della libertà italiana dal regime fascista e dall'occupazione nazista.
Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio, propose ad Umberto II di istituire tramite decreto la festività del 25 aprile per il 1946.
Da qual momento, ogni anno fino al 1949, ci fu un decreto per indire il giorno di celebrazione.
Dal 1949, primo anno della Repubblica Italiana dopo le elezioni del giugno 1948, la festa è nazionale ed è
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giorno festivo.
E' la festa di tutti gli italiani che possono, da 80 anni, far riferimento ad orizzonti di libertà, divenute poi garanzie costituzionali:
https://video.corriere.it/cronaca/il-25-aprile-la-festa-di-tutti-gli-italiani-ecco-perche/57639e94-9f13-45a4-8973-db84ddb62xlk
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Un pensiero speciale va alle donne di allora che, spesso nell'ombra durante e dopo la liberazione ed a prezzo di enormi sofferenze personali e familiari, diedero un importantissimo e fondamentale contributo alla Patri. (nella foto a sinistra, in bicicletta, Tina Anselmi. Prima donna ministro della Repubblica Italiana, promotrice servizio sanitario nazionale, già staffetta partigiana in Veneto).