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Stati in cerca di evasori e liquidità. Nessuno escluso.

Molte nazioni europee hanno cittadini con capitali all'estero che si cerca di reimmettere nel ciclo economico interno. I governi si stanno muovendo da tempo in questa direzione.

Sappiamo che l’Italia ha promosso lo scudo fiscale. Un provvedimento che ha fatto discutere ed ha creato più di qualche tensione con la Svizzera. Il Governo Confederale ed il Ticino si sono lamentati per il modo ed i termini in cui l’operazione è stata condotta.

In Italia, a molti è sembrato quasi un regalo far pagare solo il 5% sugli importi detenuti all’estero e non dichiarati. Chi ha da sempre pagato le tasse si è sentito smarrito.

 Altri, invece, hanno ritenuto l'aliquota accettabile: in cerca di soldi sicuri ed in emergenza (non quella di questi ultimi mesi, ma la precedente) tutto quello che arriva è una mano santa.

L'operazione "rientro dei capitali" è stata fatta anche dalla Germania con un accordo firmato con la Svizzera recentemente. Molto simile a quello britannico che leggete di seguito.

I britannici non residenti in Svizzera e che hanno fondi in Confederazione pagheranno un fisso per la regolarizzazione della posizione e un'imposta annuale sulle plusvalenze. La "una tantum" vale da un minimo del 19% ad un massimo del 34%. Per i guadagni, il minimo è del 27%. Garantito l'anonimato.

Le banche svizzere anticiperanno un fonfo di 500 milioni di franchi (circa 450 milioni di euro al cambio attuale), che la Gran Bretagna restituirà man mano che i capitali verranno regolarizzati. La convenzione entra in vigore nel 2013 e deve seguire l’iter parlamentare. Come contropartita, la Svizzera ha ottenuto condizioni di favore per l'attività dei proprio gruppi bancari Oltremanica.

In generale, regolarizzare somme evase per inglesi e tedeschi costa di più che in Italia: le aliquote applicate sono uguali se non superiori alle tasse che dovevamo già essere incassate dall’Agenzia delle Entrate.

I commentatori economici e politici hanno sottolineato che la scelta inglese e tedesca è più rispettosa dei cittadini che sono in regola con il fisco e da maggiore credibilità alle nazioni.

Tag(s) : #Bilancio ed economia

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