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1914 Chiasso 4 - Inter 3 a Cernobbio pistaIl FC Chiasso nacque il 16 ottobre 1905 presso uno dei ritrovi più popolari di allora: il Grotto del Carlino. Promotori della nascita della società furono Felice Regli e Cesare Chiesa, impiegati presso l'ufficio telegrafi delle Ferrovie Federali Svizzere, ai quali si aggiunsero Angelo Somaglino e Romeo Sorio, dipendenti delle ferrovie italiane. Sin dai primi anni il club si

(Nella foto: 1923: Chiasso-Inter 4-3)

 

 contraddistinse per la sua attività, prova ne sia l'organizzazione della Coppa Chiasso, un torneo ad inviti che dal 1906 al 1908 vide destreggiarsi sul vecchio Campo del Gas squadre ticinesi e milanesi. Nelle tre edizioni disputate vinse sempre il Milan. Addirittura nel 1908 i rossoneri per conquistare definitivamente il trofeo dovettero superare in finale i nerazzurri dell'Internazionale in quella che gli annali calcistici considerano essere il primo derby assoluto tra le due compagini. Il Campo del Gas fu inaugurato il 1° aprile 1906 e sino al 1910 fu teatro delle gesta della squadra di confine, come il 23 ottobre 1910, allorquando si disputò il primo incontro di campionato svizzero su suolo ticinese: vinse 3-1 il Lugano. Le due squadre sottocenerine, infatti, furono le prime ad affiliarsi alla federazione che le inserì in Serie C, il terzo e più basso gradino della gerarchia calcistica elvetica.

Il 12 marzo 1911 venne inaugurato il campo di via Brogeda che passerà alla storia come il mitico campo di via Comacini (nome utilizzato a partire dagli anni Trenta in virtù della nuova denominazione stradale). Nel 1913 il club di confine, trovando insufficiente l’attività calcistica su suolo elvetico, decise di iscriversi al campionato italiano. Non fu un’impresa facile per i dirigenti di allora, ma, grazie anche all’appoggio di uno dei più illustri personaggi del calcio Italiano, l’avvocato Giovanni Mauro, presidente del Comitato Regionale Lombardo della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Mauro aveva una grande dote: era molto convincente. Gli bastava poco per suscitare entusiasmo e con questa arma vincente guadagnare la fiducia delle società nuove affiliate che a lui si rivolgevano per entrare nei nuovi campionati regionali, alla fine le pratiche ebbero esito positivo. Nel maggio 1914 il Chiasso venne chiamato a disputare due gare contro le prime classificate della serie Promozione (la seconda categoria di gioco) al fine di determinare il titolo sportivo dei rossoblù per la stagione successiva. Sul campo del Mornello di Maslianico, che sarà teatro di tutti gli incontri casalinghi del Chiasso durante il periodo italiano, i rossoblù sconfissero Cremonese e Savoia Milano. Grazie a quelle vittorie il Chiasso fu ammesso in Prima Categoria, l’allora Serie A. La parentesi italiana durò sino al 1923, anno durante il quale si decise il rientro nei ranghi della federazione elvetica.

Tag(s) : #Sport

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